Torre per illuminazione e arredo urbano modello “tower”

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Torre speciale per illuminazione e arredo urbano realizzata da azienda certificata ISO9001 e in possesso di autorizzazione quale centro di trasformazione secondo DM 14/01/08, marca palicampion collezione “iPaliarredo” serie “Traffic” modello “TOWER”, punto luce ~ 16, 20, 25 metri fuori terra, precisamente composto da :

➔ Stelo monotubolare a sezione poligonale in più tronchi ad innesto forzato per sovrapposizione, ottenuto mediante formatura a freddo di lamiera in acciaio S355JO EN 10025 e successiva saldatura longitudinale eseguita con procedimento automatico MAG omologato dal R.I.N.A. e dall I.I.S. (Istituto Italiano della Saldatura) e controllo qualità saldature secondo EN ISO 3834. Predisposto per l’ancoraggio al basamento mediante piastra di base saldata e tirafondi annegati nella fondazione, attacco per la messa a terra e portello, adeguatamente rinforzato, per l’accesso alle apparecchiature interne. In cima è provvisto di una flangia per il fissaggio della testa di trascinamento.

➔ Sistema di movimentazione, conforme alle normative di sicurezza vigenti, costituito da una corona mobile, dove sono ancorati i proiettori, sostenuta da 3 funi rinviate sulla testa di trascinamento in cima al palo; la corona mobile scorrendo lungo il fusto, consente di portare i proiettori fino ad altezza utile per la manutenzione da terra. Il movimento, trasmesso alle funi, viene comandato mediante un paranco elettrico applicato alla base del palo. La testa di trascinamento è costituita da una struttura a 3 bracci per le funi di sollevamento, più un braccetto per il cavo elettrico; è realizzata in acciaio zincato a caldo e predisposta per il fissaggio allo stelo mediante apposita flangia e bulloni. I bracci sono completamente carenati per garantire la protezione degli organi di movimento costituiti dalle carrucole in poliammide 6.6 montate su boccole autolubrificanti e perni in acciaio inox. E’ previsto il sistema “antiscarrucolamento” delle funi e dei cavi elettrici. I bracci delle funi sono dotati di sistema di aggancio e centraggio della corona mobile. La testa di trascinamento è fornita già assemblata e completa delle funi di sollevamento in acciaio zincato rivestite in polietilene (dimensionate con coefficiente di sicurezza minimo 6) e del cavo elettrico per l’alimentazione dei proiettori. Le funi di sollevamento e il cavo di alimentazione sono fissati, ad una estremità, a un cilindro di raccordo, mentre l’altra estremità è passata sui relativi bracci e successivamente ancorati alla corona mobile. La corona mobile è realizzata con profili di acciaio zincato a caldo e composta da due anelli concentrici collegati da tre nervature a 120°; su ogni nervatura è fissato il sistema elastico di aggancio costituito da perni in acciaio inox e da doppie lamine in acciaio armonico; questo consente alla corona di essere solidamente agganciata al testa palo e di scaricare completamente le funi da ogni carico durante il normale esercizio della torre. E’ previsto un sistema antirotazione che impedisce il movimento sul piano orizzontale della corona durante la movimentazione. La cassetta di derivazione, i proiettori e i relativi reattori saranno montati su apposite staffe in acciaio zincato a caldo predisposte per il fissaggio alla corona mobile.

➔ Impianto elettrico adeguato alla potenza da installare, costituito dalla presa interbloccata alla base del fusto, dove è necessario portare la linea elettrica, dal cavo autoportante antitorsionale, completo di spina CEE ad una estremità e quindi collegato alla cassetta di derivazione sulla corona mobile all’altra estremità (in questo modo tutti i contatti elettrici sono definitivi e non esistono contatti striscianti o a baionetta). La cassetta di derivazione, completa di morsettiera precablata, è dotata di presa a tenuta stagna prevista per la prova di accensione a terra mediante apposita prolunga con spina CEE

➔ Cupola di copertura a estetica, realizzata in resina poliestere con fibra di vetro stratificati a mano e trattata nella superficie superiore esterna con una pellicola di “gelcoat” che conferisce una finitura perfettamente liscia. La vetroresina di cui è costituita la cupola è inattaccabile da agenti chimici e atmosferici..

➔ Staffaggi estetici arcuati in ferro piatto sagomato e curvato, predisposti per il fissaggio sulla corona mobile e con attacco corpo illuminante adattato in funzione dell apparecchio scelto.

➔ Puntale testapalo in tubo d.60 conificato a 20 e chiuso con tappo all ‘estremità.

Protezione contro la corrosione delle parti in acciaio mediante zincatura a caldo, ottenuta con il seguente ciclo: grassaggio; decapaggio; lavaggio; flussaggio; preriscaldo; zincatura in zinco fuso a 440÷450 gradi centigradi, con percentuale minima di zinco nel bagno di zincatura ≥ 98.5%. Rivestimento ottenuta conforme alla norma UNI EN ISO 1461 con spessori di zinco minimi di 55 microns e medi di 70 microns.

Verniciatura estetica esterna, colore (a scelta dalla cartella colori: nero, antracite, marrone, ombra, granito, grafite, verde, reseda, acciaio, oltremare, polvere, alluminio, rubino, castagna, avorio, bianco) ad effetto raggrinzato, ottenuto con ciclo a polveri termoindurenti, comprensivo di: pulizia da eventuali residui di zincatura; lisciatura delle superfici mediante leggera azione meccanica; pulizia delle superfici al fine di eliminare olio e sporco in genere e creare una buona base di aderenza; applicazione mediate spruzzatura elettrostatica della polvere poliestere adatta per superfici zincate a caldo destinate all’esterno, fino a raggiungere 60/80 micron di spessore; polimerizzazione in forno a temperatura costante di circa 200° per 40-50 minuti, imballo per ogni singolo palo, mediante fasciatura con tessuto non tessuto “cisellina” agugliato e calandrato a caldo 100% poliestere, (non si accetta fasciatura in pluriboll), per evitare danneggiamenti della verniciatura durante le operazioni di movimentazione, trasporto e stoccaggio. Le caratteristiche del rivestimento ottenuto saranno: spessore medio 60 micron, resistenza ai test di quadrettatura ISO2409, resistenza ai test d’urto UNI8901

➔Paranco elettrico, da fissare alla base della torre, per effettuare la movimentazione della corona, quando necessario; viene azionato dall’operatore, a distanza di sicurezza, tramite una pulsantiera in bassa tensione. Il motore elettrico, collegato e alimentato dalla presa interbloccata in corrispondenza del portello, trasmette il movimento alla catena del paranco e quindi alle funi di sospensione della corona mobile, consentendo quindi la salita – discesa dei proiettori montati sulla stessa. L’alimentazione del motore avviene mediante un cavo elettrico con spina CEE collegato alla presa interbloccata fissata in corrispondenza del portello. La tensione di alimentazione è 380V trifase. La catena del paranco viene collegata ad un cilindro di raccordo trasmettendo il movimento direttamente alle funi e quindi alla corona mobile. All’interno del tronco di base palo, in prossimità del portello, è montato un finecorsa che comanda le fasi di aggancio-sgancio della corona mobile. Il paranco è dotato di freno che entra in funzione in caso di mancanza di alimentazione elettrica durante la movimentazione, fermando immediatamente il motore e arrestando quindi la discesa della corona mobile. Il paranco può essere fornito staccato e montato su un carrello con ruote idonee alla movimentazione in cantiere, da fissare alla base della torre quando necessario. In questo caso basterà un solo paranco per la movimentazione di più torri di uguali prestazioni. In alternativa il paranco può essere montato fisso all’interno della torre. Tale soluzione è particolarmente indicata nei casi di una sola torre, oppure quando l’accesso nell’area di installazione risulta particolarmente difficoltoso con l’unità carrellata.

Il dimensionamento della struttura e la verifica delle sezioni resistenti saranno eseguiti in conformità alla normativa vigente e certificati da relazione di calcolo firmata da ingegnere iscritto all albo

Realizzazione del circuito elettrico utilizzando esclusivamente componenti marcati “CE” e conformi alla direttiva Direttiva Bassa Tensione 73/23 CEE - 93/68 CEE e alla Direttiva Compatibilità Elettromagnetica 89/336 - 92/31 CEE - 93/68 CEE .Conformità alla Direttiva Macchine

Documento di proprietà di Pali Campion srl. La riproduzione è ammessa solo purché se ne citi la fonte. I dati tecnici sono indicativi, in fase d'ordine saranno specificati i definitivi. www.palicampion.it rev.060720

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