Rastremati

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Pali rastremati saldati, realizzati in regime di controllo qualità certificato ISO9001 e da centro di trasformazione autorizzato secondo DM 14/01/08, costruiti utilizzando tubi saldati longitudinalmente ad induzione in acciaio di qualità a norma EN10219, imbutiti (rastremati) ad una estremità mediante pressatura ed uniti tra loro con saldatura circonferenziale in corrispondenza delle rastremature. Le saldature sono eseguite con procedimento automatico MAG omologato, da saldatori qualificati e controllo qualità saldature secondo EN ISO 3834

Vincoli dimensionali:
lunghezza max unico tronco 12.8 m
dimensioni delle sezioni secondo UNI EN 10219/2

Protezione contro la corrosione mediante zincatura a caldo, ottenuta con il seguente ciclo: grassaggio; decapaggio; lavaggio; flussaggio; preriscaldo; zincatura in zinco fuso a 440÷450 gradi centigradi, con percentuale minima di zinco nel bagno di zincatura ³ 98.5%. Rivestimento ottenuto conforme alla norma UNI EN ISO 1461 con spessori minimi di 55 microns e medi di 70 microns.

Eventuale verniciatura esterna, colore a scelta dalla notra cartella colori, effetto raggrinzato, ottenuto con ciclo a polveri termoindurenti, comprensivo di: pulizia da eventuali residui di zincatura; lisciatura delle superfici mediante leggera azione meccanica; pulizia delle superfici al fine di eliminare olio e sporco in genere e creare una buona base di aderenza; applicazione mediate spruzzatura elettrostatica della polvere poliestere adatta per superfici zincate a caldo destinate all’esterno, fino a raggiungere 60/80 micron di spessore; polimerizzazione in forno a temperatura costante di circa 200° per 40-50 minuti, imballo per ogni singolo palo, mediante fasciatura con tessuto non tessuto 100% poliestere, (no pluriboll), per evitare danneggiamenti della verniciatura durante le operazioni di movimentazione, trasporto e stoccaggio. Le caratteristiche del rivestimento ottenuto saranno: spessore medio 60 micron, resistenza ai test di quadrettatura ISO2409, resistenza ai test d’urto UNI8901

I pali saranno dotati di marcatura CE in conformità alla legislazione vigente (DPR246/93, 89/106/CEE; 93/68/CEE). La marcatura, su ogni singolo palo, dovrà riportare: norma di riferimento EN40-5, identificazione del costruttore, numero certificato di autorizzazione alla mercatura CE CPD P029, anno di marcatura, codice prodotto e commessa di riferimento.

Per la progettazione dei Pali per illuminazione è necessario conoscere i seguenti dati:
– località di installazione
– configurazione del paesaggio circostante ovvero categoria di rugosità del terreno
– altezza punto luce
– numero, tipo, dimensioni e pesi degli apparecchi da montare
– disposizione degli apparecchi (testapalo; a sbraccio)

Caratteristiche


DETERMINAZIONE DELL’AREA ESPOSTA AL VENTO IN SOMMITA’
A titolo informativo si riportano alcune indicazioni per la valutazione dei carichi per i principali accessori che si possono trovare installati nei pali e nelle torri monotubolari. Di tali elementi sono state esaminate le forme usate più correntemente, in ogni caso forme diverse ma simili possono essere esaminate per interpolazione da quelle analizzate. Per configurazioni particolari si raccomanda di consultare il nostro ufficio tecnico.


Armature stradali per pali illuminazione
Tali accessori si possono presentare nelle forme più svariate; in questo capitolo vengono considerate le armature con una o più lampade dirette verso il basso e con il carter di copertura su tutti i lati escluso quello inferiore. Tali armature hanno quindi una forma parallelepipeda con spigoli più o meno arrotondati. Solitamente risultano eccentriche rispetto al palo e sono collegate al palo a livello della testa di quest’ultimo. Dovranno essere assunti i dati (superficie esposta, coefficienti di forma, peso) forniti dalla Ditta Costruttrice dell’apparecchiatura stessa. In mancanza di dati specifici, si applicheranno quelli a fianco riportati.

Proiettori per illuminazione
La configurazione tipica di questi accessori è tale che la parte anteriore risulta piatta a causa del vetro diffusore, mentre la parte retrostante è solitamente arrotondata e bombata e non presenta spigoli vivi. Dovranno essere assunti i dati (superficie esposta, coefficienti di forma, peso) forniti dalle Ditte Costruttrici dei proiettori stessi. In mancanza di dati specifici si applicheranno i seguenti:




Inoltre nella determinazione della area esposta al vento è possibile tenere conto dei seguenti fatti: incremento dell’area esposta al vento a causa degli attacchi, se tali elementi risultano significativi. Diminuzione dell’area esposta al vento nel caso di disposizioni particolari. E’ il caso dei proiettori distribuiti sui 360°, per i quali si assumerà un coefficiente di esposizione pari a 0.9 per considerare la minor presa del vento.


Proiettori

Accessori

Sbracci cilindrici 1-2 vie
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Sbracci cilindrici multipli
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Attacchi a “pipa”
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Traverse portaproiettori
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MORSETTIERE E PORTELLI
Portello in alluminio, per asola 132x38 o 186x45, IP55, IK10, doppia serratura pentagonale, guarnizione perimetrale, logo Campion
Morsettiera da incasso, classe II doppio isolamento, per asola 132x38 o 186x46, CEI EN 60668-1, CEI EN 60998-2-1, contenitore IP43, 4 poli a 3 vie, dorsale in/out, derivazione, portafusibile sezionabile


Portello "filo palo" logo Campion, per asola 186x46, con morsettiera, classe II doppio isolamento, 4 poli a 3 vie, dorsale in/out, 1 portafusibile. sezionabile


Basetta 170x75 per morsettiera componibile, senza coperchio, con attacchi regolabili e doppia guida DIN


Morsettiera, classe II doppio isolamento, CEI EN 60668-1, CEI EN 60998-2-1, contenitore IP54, 4 poli a 3 vie, dorsale in/out, derivazione , portafusibili sezionabili


CORONE CIRCOLARI PORTAPROIETTORI
Traverse porta proiettori costruite utilizzando profilati per carpenteria e predisposte per il fissaggio a testa palo mediante innesto a bicchiere e fissaggio con viti. I profili utilizzati sono in acciaio di qualità S235JR.
La zincatura viene ottenuta mediante immersione in vasche di zinco fuso. Lo spessore dello strato di zinco sarà conforme alle normative UNI EN 40, ISO1461.

COVERLIGHT
Sistema di supporto e copertura proiettori, ideale per l’illuminazione di piazzali o svincoli stradali. Tale sistema può essere montato su qualsiasi tipologia di palo, purchè strutturalmente adeguato (sup. esposta al vento m2 0,70).
E’ costituito essenzialmente da una staffa circolare da montare a cima palo, predisposta per il fissaggio di 4-6 proiettori su 360°. La staffa e i proiettori sono quindi coperti da un cappello Ø1700 in vetroresina trattata nella superficie esterna con una finitura perfettamente liscia color grigio RAL 7032 (o altra colorazione a richiesta).

KIT FOTOVOLTAICO
Box contenitore batterie in lamiera zincata, 653x557x552 con portello accesso posteriore, telaio 1075x832 x supporto pannello, +sbraccio cilindrico a squadro 800x60x3 incl.10° zincato da fissare con collare, adatto per pali cima D.89

STAFFAGGI PER FISSAGGIO PALI A MURO
Coppia di staffe con angoli di appoggio per fissaggio pali a muro, costruite utilizzando profilati per carpenteria e predisposte per il fissaggio a muro tramite tasselli (esclusi). Palo da infilare e bloccare con con viti. I profili utilizzati sono in acciaio di qualità S235JR.
La zincatura viene ottenuta mediante immersione in vasche di zinco fuso. Lo spessore dello strato di zinco sarà conforme alle normative UNI EN 40, ISO1461

Foto

Standard

Pali, predisposti per l’ancoraggio al basamento mediante infissione nel blocco di fondazione, sono completi delle 3 lavorazioni standard alla base per il collegamento elettrico a norma, asola entrata cavi, attacco m.a.t., asola per morsettiera.

Per la scelta del modello adeguato è necessario conoscere: altezza punto luce; tipo di configurazione (testapalo, a sbraccio, …), numero e tipo di apparecchi illuminanti da montare; località di installazione.