ISTRUZIONI DI MONTAGGIO, USO E MANUTENZIONE — documento tecnico

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ISTRUZIONI PER IL MONTAGGIO, L’USO E LA
                    MANUTENZIONE DI
            TORRI PORTAFARI A PANNELLO MOBILE




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                                             SOMMARIO
PARAGRAFO_E_TITOLO                                                                              PAGINA

1. PREMESSA                                                                                       3
2. DESCRIZIONE GENERALE DELLA TORRE                                                               3
3. DISEGNO DI MASSIMA CON INDICAZIONE DELLE DIMENSIONI E DEI PESI                                 4
4. TRASPORTO, SCARICO E STOCCAGGIO DELLA TORRE FARO                                               5
5.    ASSEMBLAGGIO DEI TRONCHI                                                                    6
6.    MONTAGGIO GUIDA ESTERNA E PANNELLO MOBILE                                                   7
7.    MONTAGGIO TESTA DI TRASCINAMENTO E REGOLAZIONE FUNE                                         8
8.    SOLLEVAMENTO E CENTRATURA DELLO STELO                                                       10
      INFORMATIVA: SERRAGGIO BULLONERIA PER GIUNTI NON SOGGETTI A PRECARICO                       11
9.    INSTALLAZIONE UNITA’ DI MOVIMENTAZIONE                                                      13
      SISTEMA DI MOVIMENTAZIONE CARRELLATO MANUALE                                                13
      SISTEMA DI MOVIMENTAZIONE CARRELLATO ELETTRICO                                              14
10. MONTAGGIO PROIETTORI                                                                          16
11. MOVIMENTAZIONE DEL PANNELLO MOBILE                                                            17
12. COLLEGAMENTI E PROVA A TERRA PROIETTORI                                                       19
13. NORME D’ESERCIZIO                                                                             20
14. AVVERTENZE                                                                                    21
15. SMONTAGGIO TORRE PORTAFARI                                                                    22


      MANUALE MANUTENZIONE                                                                        23


      REGISTRO MANUTENZIONI                                                                       30


      INFORMATIVA                                                                                 33




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1.      PREMESSA
Il presente manuale contiene le istruzioni per l’installazione, l’uso e la manutenzione delle torri
portafari a pannello mobile. OLTRE ALLE SEGUENTI ISTRUZIONI, OCCORRE
FARE SEMPRE RIFERIMENTO AI DISEGNI COSTRUTTIVI FORNITI IN
FASE D’ORDINE CHE POTREBBERO CONTENERE ULTERIORI
INFORMAZIONI RELATIVE A CASI SPECIFICI


2.      DESCRIZIONE GENERALE DELLA TORRE
La torre portafari a pannello mobile è una struttura metallica costituita da:
     Stelo monotubolare di forma troncoconica a sezione poligonale in acciaio zincato a caldo, costituito da 2 o
     più tronchi innestabili mediante sovrapposizione forzata (metodo “slip on joint”) e realizzato mediante
     formatura a freddo di lamiera e successiva saldatura longitudinale MAG (procedimento automatico
     omologato).
     Predisposto per l’ancoraggio al basamento mediante infissione diretta nel blocco di fondazione in cls oppure
     mediante piastra di base e tirafondi.
     Dotato alla base di passaggio per il cavo di alimentazione (nel caso di torri ad infissione diretta), attacco per
     la messa a terra e portello rinforzato per l’accesso ai dispositivi interni.
     Predisposto per il montaggio in opera della testa di trascinamento in cima e della guida esterna lungo il fusto,
     necessarie allo scorrimento del sistema di movimentazione sotto descritto.
     Testa palo costituito da una struttura a 1 braccio per la fune di sollevamento ed il cavo elettrico,
     completamente carenata per garantire la protezione degli organi di rinvio interni, costituiti dalle carrucole in
     poliammide 6.6 montate su boccole autolubrificanti e perni in acciaio inox. E’ previsto il sistema
     “antiscarrucolamento” della fune e del cavo elettrico. La testa di trascinamento viene fornita già assemblata e
     completa della fune di sollevamento e del cavo elettrico per l’alimentazione dei proiettori.
     Pannello mobile realizzato in acciaio zincato a caldo scorrevole su guida esterna fissata lungo il fusto. Il
     pannello è dotato di un dispositivo di sicurezza paracadute che, in caso di rottura della fune durante la
     movimentazione, agisce sulla guida di scorrimento bloccando la caduta; inoltre, è provvisto di sistema
     elastico di aggancio che consente di rendere meccanicamente solidale il pannello al testa palo durante il
     normale esercizio della torre, scaricando la fune da ogni carico. Infine, è dotato di ruote che consentono lo
     scorrimento verticale sulla guida esterna e ne impediscono gli spostamenti orizzontali.
     I proiettori sono montati su apposite staffe ancorate al pannello mobile.
     Il cavo elettrico per l’alimentazione dei proiettori è di tipo autoportante e di sezione adeguata alla potenza
     da installare. Il cavo elettrico alla base della torre (in prossimità del cilindro di raccordo), è provvisto di spina
     CEE per il collegamento alla presa interbloccata fissata in corrispondenza del portello. In sommità il cavo
     termina all’interno della cassetta di derivazione fissata al pannello mobile. In questo modo tutti i contatti
     elettrici sono definitivi e non esistono contatti striscianti o a baionetta. La cassetta di derivazione, completa
     di morsettiera precablata, è dotata di presa a tenuta stagna prevista per la prova di accensione a terra
     mediante apposita prolunga con spine CEE.
     Sistema di movimentazione costituito dal paranco manuale carrellato di adeguata portata, dotato di catena
     di idonea lunghezza.
La protezione superficiale dall’ambiente atmosferico è ottenuto mediante zincatura a caldo. Lo
spessore dello strato di zinco sarà conforme alla normativa UNI EN ISO 1461.


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3.      DISEGNO DI MASSIMA CON INDICAZIONE DIMENSIONALI E PESI




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                                                                                                R              E
                                                                                        E
                                                                                        C                        D


                                                                                            I Net                    M
                                                                                       MA                        TE
                                                                                        N   A
                                                                                                G              S
                                                                                                                 Y
                                                                                                    EM
                                                                                                         ENT S




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4.      TRASPORTO, SCARICO E STOCCAGGIO DELLA TORRE FARO

TRASPORTO
La torre faro è fornita da assemblare nei seguenti colli:
     N.1 collo per il fusto (i tronchi sono infilati uno all’interno dell’altro)
     N.1 collo per la testa di trascinamento
     N.1 collo per il pannello mobile
     N.1 collo per l’eventuale paranco
     N.1 collo per le staffe porta proiettori ed eventuali porta reattori, la bulloneria, la scatola di
        derivazione ed il portello
Durante il trasporto occorre prestare attenzione ad assicurare la torre in maniera tale da evitare
danneggiamenti (quali schiacciamenti e/o distorsioni) delle parti più delicate (testa di trascinamento,
corona, portello) ad opera delle parti più pesanti (stelo).

SCARICO
Tenendo presente che la struttura viene consegnata in cantiere con i tronchi infilati uno dentro l’altro,
lo scarico deve essere effettuato con mezzo idoneo a sollevare i pesi indicati al capitolo precedente,
imbragando il tronco con fasce o catene idonee posizionate in modo tale che i fusti risultino bilanciati,
come indicati nella foto sottostante.




STOCCAGGIO
Lo stoccaggio dello stelo, del pannello mobile e della testa di trascinamento può avvenire in area
esterna evitando il contatto diretto con il terreno; a tale scopo è utile disporre il materiale su dei
sostegni rialzati da terra.
L’unità carrellata di movimentazione, il portello, la scatola di distribuzione e la bulloneria accessoria
vanno tenuti in un luogo coperto ed asciutto.

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5.      ASSEMBLAGGIO DEI TRONCHI
Predisporre i tronchi su traversi di legno in modo tale che la linea di saldatura longitudinale del singolo
stelo coincida con quella dello stelo successivo.
La feritoia del tronco di base deve essere rivolta verso l’alto, MAI verso il basso. Il riscontro realizzato
sulla piastra di testa si deve trovare in asse con il portello di base
Prima di procedere con l’assemblaggio occorre assicurarsi che le zone d’incastro siano libere da corpi
estranei     quali     ghiaia     o   terriccio    (eventualmente      entrate  durante      le   fasi    di
scarico/movimentazione/stoccaggio) che possono creare problemi durante le fasi di innesto forzato.




L’assemblaggio dei tronchi avviene servendosi di 2 tir-for agganciati alle estremità dei tronchi
iniziando, nel caso di torre in 3 o più tronchi, dall’assemblaggio del tronco di base con quello
intermedio successivo e procedendo via via fino ad arrivare al tronco di punta. I TRONCHI
DOVRANNO ESSERE INNESTATI FINO A RIFIUTO.




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6.      MONTAGGIO GUIDA ESTERNA E PANNELLO MOBILE

Posizionare lo stelo sopra un cavalletto in modo tale che la cima risulti ad un’altezza di almeno 1m da
terra; se lo stelo e in 3 o più tronchi è buona norma mettere dei bancali sovrapposti nella parte centrale
per evitare che la torre possa spanciare. Per questioni di comodità tenere il lato con i distanziatori
rivolto verso l’alto.




Inserire il primo spezzone di guida partendo dalla cima del palo utilizzando le apposite rondelle ed i
bulloni forniti in dotazione




 Infilare il Pannello mobile dalla cima della torre (aiutandosi con un mezzo di sollevamento per far
 oltrepassare il cavalletto al cerchio del pannello) e inserirlo nel primo tratto si guida fissata alla torre.




 Portare il Pannello Mobile verso la cima dello stelo (aiutandosi con il mezzo di sollevamento per
 oltrepassare il cavalletto) facendolo scorrere sulla guida esterna




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 Fissare gli altri pezzi di guida esterna considerando che i vari spezzoni (ad esclusione del pezzo che
 deve essere montato per ultimo) hanno saldato all’estremità degli appositi innesti di giunzione. Tali
 innesti vanno sempre rivolti verso il basso.
 Nel posizionare l’ultimo tratto di guida, non avendo riferimenti, verificare che i distanziatori della
 stessa non ostruiscano il foro posto in corrispondenza della feritoia.




7.      MONTAGGIO TESTA DI TRASCINAMENTO E REGOLAZIONE FUNE

Inserire all’interno dello stelo una sonda pilota facendola entrare dalla cima della torre e facendola
uscite dalla feritoia. Srotolare la fune di sollevamento ed il cavo elettrico dalla testa di trascinamento,
fissare la sonda pilota al distributore (vedi disegno 3A) e tirare l’altra estremità (quella fuoriuscente
dalla feritoia) fino a che il distributore non entra completamente nel fusto.




Fissare la testa di trascinamento alla cima dello stelo (alzandola con un adeguato mezzo di
sollevamento). Tirare la sonda pilota finché il distributore non compare dalla feritoia. Compiendo tale
operazione occorre fare attenzione a non tirare troppo il distributore altrimenti la fune potrebbe uscire
dalla Testa di Trascinamento. Il distributore andrà bloccato a 45 cm dalla base della feritoia utilizzando
lo spezzone di catena fornita a corredo; la catena andrà bloccata all’anello saldato internamente allo
stelo (la misura può essere riferita all’anello stesso e diventa circa 30 cm).




 Inserire la fune in uscita dalla Testa di Trascinamento per il cannotto di centraggio del Pannello
 Mobile, e simulare l’aggancio del pannello alla testa. A tale scopo occorre far scorrere la biella
 (dispositivo elastico di aggancio) sull’apposita carpenteria della Testa fino ad udirne lo scatto.
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 Tirare la fune di sollevamento in modo tale da mettere in tiro il distributore e, sempre con il
 distributore in tiro, far passare la fune per la redancia che si trova sull’elemento frenante del Pannello
 Mobile. Piegare la fune sulla redancia e bloccarla con i 4 morsetti a cavallotto forniti a corredo
 (seguendo le prescrizioni e le illustrazioni di seguito riportate). La fune in esubero va tagliata.




 IMPORTANTE.: I fissaggio della fune con i 4 morsetti
 deve avvenire nel modo riportato nel disegno accanto. Tale
 operazione è tra le più importanti e delicate in quanto se non
 effettuata correttamente può comportare nel tempo
 l’allentamento e lo scorrimento della fune impedendo lo
 sganciamento della corona mobile. Per ottenere la massima
 efficienza si raccomanda di posizionare i morsetti nel modo
 indicato in figura (il montaggio errato diminuisce
 l’efficienza dell’attacco del 60% rispetto al carico di rottura
 della fune).
Dalla feritoia alla base della torre allentare la catena di sicurezza dal distributore. Tirare verso la base
del palo il pannello mobile ed il cavo elettrico finché non risulterà in tiro; bloccare il cavo elettrico con
gli appositi blocchetti fermacavo avendo cura di lasciare il cavo elettrico leggermente allentato (la
regolazione finale del cavo si fa a torre rizzata e con il pannello mobile portato a terra. Il cavo
elettrico non va mai tenuto teso.




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8.    SOLLEVAMENTO E CENTRATURA DELLO STELO

     Prima di effettuare tutte le operazioni per il sollevamento della torrefaro occorre fissare una fune o
     un cavo elettrico (sez. min. 6mm) al pannello mobile in corrispondenza del sistema elastico di
     aggancio; ciò per facilitare la discesa del pannello mobile nella prima operazione fatta in assenza
     di carico.
     Per il sollevamento della torre faro sarà necessario
     utilizzare un’autogrù di portata idonea (fare riferimento
     alla tabella dei pesi di pagina 4) che imbrachi lo stelo a
     circa 2/3 della sua altezza.
     Imbracare la torre a circa 2/3 della sua altezza, avendo
     cura di inserire, nell’imbracatura stessa, un covo d’acciaio
     10 (minimo) il cui altro capo va fissato alla m.a.t. dello
     stelo. Il cordino impedirà all’imbracatura di salire (per
     effetto della conicità dello stelo).
     Inoltre, nell’imbracare la torre e nel sollevarla
     occorre fare particolare attenzione a non
     danneggiare la guida esterna pregiudicandone la
     rettilineità (con conseguente difficoltà nella
     movimentazione del pannello mobile)

     N.B.: Per ragioni di sicurezza è opportuno che
     nel raggio d’azione dell’autogrù sia presente
     solo personale e mezzi interessati al montaggio
     della torrefaro.




Per le operazioni di ancoraggio della struttura al plinto di fondazione fare riferimento alle prescrizioni
per l’ancoraggio del palo al plinto di fondazione.

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                                                INFORMATIVA

SERRAGGIO BULLONERIA PER GIUNTI NON SOGGETTI A PRECARICO

Le disposizione del D.M. 14.01.2008 “norme tecniche per le costruzioni”, definiscono una forza di
precarico per i giunti bullonati in modo tale da impedire lo scorrimento tra le parti da unire realizzando
pertanto un’unione ad attrito. In questo caso, viene assunta una forza pari al 70% della resistenza
ultima a trazione del bullone secondo la relazione:
                                                              f A
                                              F p ,Cd  0.7  th res
                                                                M7
a cui è associato un momento (o coppia) di serraggio pari a: M  k  d  F p ,Cd
dove:
         f th  resistenza a rottura (a trazione) del bullone
         Ares  area resistente del bullone (depurata dal filetto)
         M 7  coefficiente di sicurezza (pari a 1.1 per bulloni ad alta resistenza precaricati)
         k  coefficiente di sicurezza fornito dal produttore
         d  diametro nominale del bullone
Lo scopo della giunzione ad attrito è quella di portare a contatto le parti da unire in modo tale che
queste non scorrano una rispetto l’altra, provocando di conseguenza uno stato di trazione nel gambo
del bullone sino a valori prossimi al carico di snervamento. Infatti, considerando un bullone di classe
8.8 [carico di snervamento 640 MPa, carico a rottura 800MPa], la forza di precarico è pari a:
                                            fth  Ares         f   A
                           Fp ,Cd  0.7                0.7  yh  res  0.8  f yh  Ares
                                              M7             0.8 1.1
dove f yh  resistenza allo snervamento
Si raggiungono pertanto valori prossimi all’80% dello snervamento.
Nel caso dei prodotti forniti dalla PALI CAMPION, le unioni bullonate presenti non sono unioni
bullonata ad attrito funzionante con precarico. Nel caso particolare dei tirafondi, il cui compito è
quello di trasferire le sollecitazioni derivanti dalla sovrastruttura al plinto di fondazione (ovvero
mantenere in sede la struttura evitandone il ribaltamento), applicare una coppia di serraggio di
precarico può risultare controproducente in quanto si andrebbe a pre-sollecitarli con una forza pari già
a circa l’80% del carico di snervamento (mantenendo quindi solo un 20% come riserva per le azioni
esterne).
Per i motivi sopra esposti, in generale, NON DEVE ESSERE APPLICATA LA COPPIA DI
SERRAGGIO DI PRECARICO, alla bulloneria dei nostri prodotti (salvo diversa indicazione esplicita
riporta sui disegni esecutivi di casi eventualmente speciali)

LA BULLONERIA DEVE ESSERE SERRATA CON LE NORMALI CHIAVI DISPONIBILI IN
COMMERCIO, SENZA PROLUNGHE O ARTIFIZI SIMILI, UTILIZZANDO UNO SFORZO
NORMAE SVILUPPABILE DA UNA PERSONA NORMALE.


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Si possono definire indicativamente i valori di coppia applicata, secondo le seguenti ipotesi:
     Considerato che si tratta di giunti bullonati che non devono essere sottoposti a precarico.
     Considerato che è sufficiente il serraggio dei bulloni forzato con la normale forza umana.
     Considerato che lo sforzo massimo che un uomo normale può esercitare in sicurezza, è definito
       in 25kg (D.L. 81/08 - ISO 11228)
     Considerata la lunghezza di normali chiavi a forchetta standard reperibili in commercio.

Si può avere indicazione circa la coppia di serraggio con la seguente formula: M  F  L , dove F
= forza applicata (max 25 kg ~ 245 N) e L = lunghezza della chiave
Di seguito si riporta, a titolo orientativo, una tabelle riportante le lunghezze delle chiavi standard a
forchetta semplice.



                                 Chiave a
                                 forchetta
                                 semplice
                                               Misura        L [mm]
                                               chiave
                                                 10            120
                                                 13            145
                                                 17            160
                                                 19            175
                                                 21            175
                                                 22            196
                                                 24            196
                                                 26            216
                                                 27            216
                                                 30            240
                                                 32            270
                                                 35            300
                                                 36            300
                                                 38            300
                                                 41            340
                                                 42            340
                                                 45            376
                                                 46            376
                                                 50            420
                                                 55            450




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9.    INSTALLAZIONE UNITA’ DI MOVIMENTAZIONE

     SISTEMA DI MOVIMENTAZIONE CARRELLATO MANUALE

       Avvicinare l’unità carrellata allo stelo, centrarla nell’apposito foro (praticato sullo stelo) e
       bloccarla quindi alla base del portello con il bullone fornito in dotazione




       Far uscire la catena dal paranco facendola passare per la noce di rinvio; inserirla quindi
       all’interno del distributore. VERIFICARE SEMPRE L’ORTOGONALITA’ DELLE MAGLIE
       DELLA CATENA
                                              Mettere in tiro il distributore di quel tanto che basta
                                              da fare allentare la catena di sicurezza, che va quindi
                                              sganciata dalla parte del distributore. Da questo
                                              momento il Pannello Mobile è tenuto sospeso per
                                              effetto dell’unità di sollevamento. Fare scendere il
                                              Pannello per poter fissare e collegare i proiettori.


                                              N.B.: NELLA PRIMA DISCESA OCCORRE
                                              AIUTARE IL PANNELLO MOBILE, CHE SI
                                              TROVA COMPLETAMENTE SCARICO, CON
                                              L’AUSILIO   DELLA    FUNE    LEGATA
                                              PRECEDENTEMENTE AL PANNELLO.




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 SISTEMA DI MOVIMENTAZIONE CARRELLATO ELETTRICO

 Inserire il supporto “noce di rinvio” infilandolo dall’apposita fessura realizzata sul lato della torre; il
 supporto andrà fermato sull’attacco attraverso l’apposito chiodo.




 Collegare il cavo di alimentazione alla presa interbloccata posta alla base dello stelo. Prima di
 agganciare l’unità elettrica carrellata allo stelo, effettuare le seguenti operazioni:
  Alimentare il paranco collegandolo alla
   presa interbloccata
  Collegare la presa di sicurezza al
   finecorsa
  Verificare la corretta sequenza delle fasi;
   per fare questo basta pigiare il tasto
   “SALITA” della pulsantiera e vedere se
   il paranco mangia catena (viceversa se si
   pigia “DISCESA” il paranco deve
   restituire catena); se così non fosse il
   paranco lavora in logica contraria e
   quindi occorrerà invertire le fasi in
   entrata nella presa interbloccata

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 Far uscire 1÷1.5m di catena dal paranco
 Fissare l’asta di regolazione del finecorsa
 alla torre
 Allineare l’unità elettrica carrellata agli
 attacchi posti sullo stelo. Far passare la
 catena per l’apposita asola dello stelo, per la
 noce di rinvio ed infine agganciarla
 all’estremità del distributore, inserendola
 nell’apposita sede.

 N.B.: NELL’ESEGUIRE TALE
 OPERAZIONE E’ INDISPENSABILE CHE
 LA CATENA MANTENGA SEMPRE LE
 MAGLIE ORTOGONALI




 Agganciare l’unità allo stelo bloccandolo con l’apposita vite
 Mettere in tiro il distributore (pigiando sulla pulsantiera il tasto “SALITA”) di quel tanto che basta
 affinché la catena di sicurezza fissata al distributore non risulti più in tiro. A questo punto la catena
 di sicurezza va tolta ed il Pannello Mobile rimane sospesa per effetto dell’unità elettrica.




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10.   MONTAGGIO DEI PROIETTORI
Far scendere il pannello mobile aiutandolo (se necessario) tirando la fune ad esso legata
Fissare le staffe per proiettori alla circonferenza del pannello mobile, seguendo le indicazioni di un
eventuale progetto illuminotecnico o le indicazioni della D.L.




N.B.: Generalmente lo staffaggio per il proiettore è costituito da un angolare che può essere montato in
diversi modi, favorendo la corretta installazione in funzione del proiettore. Lo staffaggio potrebbe
anche avere forme diverse. Fare riferimento ai disegni esecutivi relativi alla fornitura.
Fissare i proiettori ai supporti precedentemente installati sul cerchio del pannello, utilizzando
l’apposita bulloneria
Se è previsto il gruppo di alimentazione staccato, verranno forniti anche idonei supporti da fissare sul
Pannello Mobile in corrispondenza dei raggi o comunque a discrezione dell’installatore. Per comodità,
i gruppi di alimentazione andranno installati prima di fissare la/e staffa/e al Pannello Mobile




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11.     MOVIMENTAZIONE DEL PANNELLO MOBILE

Per effettuare la movimentazione (discesa/salita) del pannello mobile, si procede come segue:


DISCESA DEL PANNELLO MOBILE
       Aprire il portello
       Aprire il circuito agendo sul selettore della presa interbloccata
       Togliere la spina di alimentazione dei fari
       Inserire l’unità di movimentazione e fissarla alla feritoia seguendo le istruzioni di seguito
        riportate
             o Avvicinare l’unità di movimentazione alla base dello stelo
             o Centrare l’unità di movimentazione dell’apposito foro praticato sullo stelo e bloccarla
               quini alla base del portello con l’apposito bullone
             o Far uscire la catena dal paranco, facendola passare per la noce di rinvio e inserirla
               quindi all’interno del distributore (N.B.: durante questa operazione occorre verificare
               che l’ortogonalità delle maglie della catena sia sempre rispettata)
             o Mettere in tiro il distributore di quel tanto che basta per sganciare la catena di sicurezza
             Da questo momento il Pannello Mobile è tenuto sospeso per effetto dell’unità di
             movimentazione. Far scendere il pannello per poter manutentare i proiettori




       Agire sull’unità carrellata per far salire il Pannello Mobile fino allo scatto della molla (ciò
        segnala lo sgancio del pannello mobile dalla testa di trascinamento)
       Far scendere il Pannello Mobile fino ad un’altezza idonea ad effettuare la manutenzione dei
        proiettori
      N.B.: Per effettuare la prova a terra dei proiettori è fornita un’apposita prolunga di alimentazione


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SALITA DEL PANNELLO MOBILE
    Far salire il Pannello Mobile; quando il distributore compare dalla feritoia procedere nella salita
     con cautela fino allo scatto della molla (che comporta l’aggancio della biella nella rispettiva
     sede)
    Far scendere il Pannello Mobile per farlo agganciare alla testa di trascinamento (ciò comporta
     lo scarico della fune di sollevamento e della catena di tiro del paranco)
    Fissare l’estremità libera della catena di sicurezza al distributore
    Togliere l’unità di movimentazione
    Inserire la spina di alimentazione dei proiettori nella presa interbloccata
    Chiudere il circuito agendo sul selettore della presa interbloccata
    Chiudere il portello




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12.   COLLEGAMENTI E PROVA A TERRA PROIETTORI

I proiettori sono alimentati mediante una o più linee. La scatola (generalmente una per ciascuna linea)
di derivazione è provvista di una spina volate CEE collegata a monte della morsettiera; nel normale
funzionamento ad essa viene collegata la presa che fa capo al cavo di alimentazione.

Per effettuare la “PROVA A TERRA” dei proiettori si stacca la spina dalla presa e la si collega alla
presa interbloccata posta alla base dello stelo tramite l’apposita prolunga data in dotazione.

N.B.: TUTTE LE OPERAZIONI DI STACCO-ATTACCO ACCESSORI ELETTRICI PER
EFFETTUARE LE PROVE A TERRA VANNO ESEGUITE CON IL SELETTORE DELLA PRESA
INTERBLOCCATA NELLA POSIZIONE ZERO (0), OSSIA IN ASSENZA DI TENSIONE.
STABILITE LE CONNESSIONI, E SOLO ALLORA, SI PUO’ POSIZIONARE IL SELETTORE IN
POSIZIONE DI LAVORO (1).




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13.     NORME DI ESERCIZIO

       Installati i proiettori ed effettuati i collegamenti elettrici, si può procedere alla verifica del
        corretto funzionamento della torre faro
       Effettuare lo sgancio e l’aggancio del pannello mobile seguendo le indicazioni riportate nella
        sezione 6 del presente manuale
      N.B.: QUANDO SI VUOLE EFFETTUARE UN’OPERAZIONE DI SGANCIO DEL PANNELLO SEGUITA SUBITO
      DOPO DA UN’OPERAZIONE DI AGGANCIO (ad esempio per illustrarne il funzionamento a qualcuno) E’ NECESSARIO
      ACCERTARSI SEMPRE CHE IL DISTRIBUTORE SIA SCOMPARSO DALLA FERITOIA PRIMA DI PROCEDERE
      ALLA SALITA DEL PANNELLO.

      Verificato il corretto funzionamento della movimentazione, far scendere completamente il
      Pannello Mobile ed eseguire, nell’ordine, le seguenti operazioni:
       Inserire le molle del dispositivo di sicurezza (freno paracadute) nell’apposito attacco del
        dispositivo frenante, lasciata fino a questo momento libero
       Definita la posizione ottimale di manutenzione proiettori a Pannello abbassato, inserire tra le
        guide esterne di scorrimento l’apposito “appoggio pannello”.
       Togliere la fune fissata precedentemente al pannello mobile
       Portare il pannello mobile in condizione di servizio (facendolo quindi salire e agganciare alla
        testa di trascinamento)
       Fissare l’estremità libera della catena di sicurezza al distributore
       Togliere la catena di tiro dell’unità di movimentazione dal distributore
       Togliere l’unità di movimentazione
       Inserire la spina di alimentazione dei proiettori nella presa interbloccata
       Chiudere il circuito agendo sul selettore della presa interbloccata
       Chiudere il portello




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14.     AVVERTENZE

       Non sostare sotto il Pannello Mobile durante le operazioni di salita e discesa della stessa
       Delimitare l’area in cui si svolgeranno le operazioni di manutenzione con apposite transenne o
        nastro




       Effettuare le operazioni di sgancio/aggancio del Pannello Mobile almeno 2 volte all’anno (ogni 6 mesi)
       Registrare tutte le manutenzioni nell’apposito registro allegato
       Alla manutenzione dei proiettori va sempre abbinato un controllo della fune e serraggio di tutta la bulloneria
       Una volta all’anno programmare un controllo dell’unità elettrica come descritto nel manuale di manutenzione del
          paranco dato a corredo

       La catena in dotazione all’unità elettrica deve essere sempre lubrificata
       Le operazioni di manutenzione vanno eseguite in condizioni atmosferiche favorevoli (assenza di vento)
       L’operatore che esegue la manutenzione della/e torre/i deve essere a conoscenza delle istruzioni per l’impiego
          contenute in questo manuale




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15.   SMONTAGGIO TORRE PORTAFARI

Visto la particolarità delle strutture e delle attrezzature richieste per effettuare lo smontaggio delle torri
porta fari a Pannello Mobile, è preferibile che nell’eventualità venga richiesto di abbattere e smontare
una torre l’attività venga svolta da personale specializzato, autorizzato ed istruito da codesta azienda.




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MANUALE MANUTENZIONE
  TORRI PORTAFARI A
  PANNELLO MOBILE




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                                        MANUTENZIONE
Premessa:

La manutenzione riguardante la torre porta fari deve essere eseguita da personale abilitato a tale scopo,
che deve conoscere le istruzioni d’uso nonché il ns. sistema di movimentazione.
Nell’eventualità si debba ricorrere alla sostituzione di elementi, questi devono essere ricambi originali.
La manutenzione del paranco manuale o elettrico deve essere eseguita seguendo quanto riportato nel
manuale d’uso e sicurezza fornito a corredo.

Manutenzione:

Al fine di garantire il corretto funzionamento della torre porta fari è stato realizzato un
PROGRAMMA DI MANUTENZIONE, definendo 3 periodi chiave per effettuare la manutenzione, di
seguito riportati:

    manutenzione annuale (TIPO A) che consiste in un chek – up del pannello mobile portato a
     livello terra, di tutte gli elementi che la costituiscono, nonché un controllo della
     componentistica elettrica, ed un controllo di quanto posto internamente allo stelo.
    manutenzione al 5 anno (TIPO B) che riprende tutte le operazione della manutenzione TIPO
     A, e richiede inoltre un controllo accurato delle parti in sommità allo stelo.
    manutenzione al 10 anno (TIPO C) che riprende tutte le operazione della manutenzione
     TIPO A e TIPO B, oltre ad un controllo della struttura (stelo, eventuale piastra di base) al fine
     di verificarne lo stato nonché verificare la condizione del rivestimento protettivo (zincatura).



TUTTE LE OPERAZIONI DI MANUTENZIONE E CONTROLLO ANDRANNO REGISTRATE
NEGLI APPOSITI MODULI ALLEGATI AL SEGUENTE FASCICOLO.




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PROGRAMMA MANUTENZIONE

TABELLA PRIME MANUTENZIONI
PRIME VERIFICHE:                                                                        TIPO A     TIPO B    TIPO C
Verificare che l’impianto di m.a.t. sia collegato alla struttura e sia efficiente          SI         SI        SI
Verificare che il dispositivo di chiusura del portello sia efficiente                      SI         SI        SI
Verificare che la catena di sicurezza sia posizionata come da istruzioni e non troppo      SI         SI        SI
tirata
Verificare l’efficienza dei collegamenti elettrici alla base della torre                   SI         SI         SI
SE CON PARANCO ELETTRICO - Verificare che la sequenza delle fasi sia tale                  SI         SI         SI
che l’unità di sollevamento funzioni con la corretta logica (si verifica alimentando
l’unità di sollevamento)
SE CON PARANCO ELETTRICO - Verificare l’efficienza del finecorsa di                        SI         SI         SI
sicurezza (collegando l’unità di sollevamento e verificando che agendo sull’asta
tenuta in basso non funzioni in SALITA)
Verificare lo stato delle funi e del cavo elettrico sul distributore che non devono        SI         SI         SI
risultare tirati (con pannello mobile agganciata)
Verificare il serraggio dei morsetti sulla fune (sul distributore)                         SI         SI         SI

TABELLA MANUTENZIONE PANNELLO MOBILE
A CORONA MOBILE ABBASSATA:                                                                TIPO A   TIPO B    TIPO C
Verificare che il rivestimento della fune e del/i cavo/i elettrico/i risulti integro         SI       SI        SI
Verificare lo stato di serraggio di tutta la bulloneria                                      SI       SI        SI
Verificare lo stato di serraggio dei morsetti sulla fune                                     SI       SI        SI
Verificare lo stato dei piatti elastici del sistema elastico di aggancio (bielle)            SI      SI *      SI *
Verificare che le staffe porta proiettori e porta reattori siano perfettamente fissate al    SI       SI        SI
pannello mobile
Verificare lo stato delle molle dell’elemento frenante                                       SI      SI *       SI *
Verificare lo stato delle carrucole di scorrimento                                           SI       SI         SI
Verificare che i cavi elettrici siano in buono stato e che i collegamenti in cassetta,       SI       SI         SI
sui proiettori e sui reattori (su proiettori e reattori facoltativo ma consigliato) non
presentino ossidazioni tali da compromettere la funzionalità del sistema di
illuminazione
Verificare che le cassette di distribuzione garantiscano sempre il grado di protezione       SI       SI         SI
dichiarato e che la connessione con accessori CEE non presenti ossidazioni tali da
compromettere la funzionalità del sistema di illuminazione
Verificare il corretto bilanciamento del pannello mobile                                     SI       SI        SI
Verificare il funzionamento dei proiettori (prova a terra)                                   SI       SI        SI
A PANNELLO MOBILE PORTATA IN CONDIZIONE DI SERVIZIO:                                      TIPO A   TIPO B    TIPO C
Verificare che le operazioni di aggancio sgancio del pannello mobile alla testa di           SI       SI        SI
trascinamento avvengano regolarmente
SE CON PARANCO ELETTRICO - Verificare che il finecorsa di sicurezza sia                      SI       SI         SI
posizionato correttamente
                                                                            * è consigliabile la sostituzione del materiale.

TABELLA MANUTENZIONE TESTA DI TRASCINAMENTO
MANUTENZIONE TESTA DI TRASCINAMENTO                                                     TIPO A     TIPO B    TIPO C
Verifica serraggio bulloneria fissaggio t.d.t. allo stelo                                 NO          SI        SI
Verifica stato carpenteria                                                                NO          SI        SI
Verifica stato carrucole in poliammide, perni                                             NO          SI        SI




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TABELLA MANUTENZIONE STRUTTURA
MANUTENZIONE STRUTTURA                                                               TIPO A   TIPO B   TIPO C
Verifica stato della struttura e della zincatura.                                      NO       NO        SI

TABELLA MANUTENZIONE UNITA’ DI MOVIMENTAZIONE MANUALE O ELETTRICA
MANUTENZIONE UNITA’ DI MANUTENZIONE                                                  TIPO A   TIPO B   TIPO C
Si rimanda l’operatore a verificare quanto riportato nel manuale d’uso e sicurezza      /        /        /
del paranco allegato alla fornitura.




Il programma di manutenzione riportato riguarda un ambiente normale, quale può essere uno svincolo
stradale, un parcheggio ecc. Per ambienti particolari, il programma manutenzione dovrà essere
realizzato in concerto con il progettista – committente, valutando gli aspetti più gravosi in cui andrà ad
operare la struttura.


Inoltre se la tempistica stabilita dalla Pali Campion Srl risultasse caratterizzata da periodi troppo lunghi
o troppo corti per chi in futuro prenderà in gestione l’impianto, previa ns. autorizzazione potranno
essere rivisti ed adeguati alle reali esigenze dell’impianto.


Le eventuali sostituzioni di parti che risultassero logorate o comunque non idonee a garantire il sicuro
e corretto funzionamento della torre porta fari, dovranno essere effettuate solo ed esclusivamente con
pezzi di ricambio originali.
In caso contrario decadono le garanzie di legge.




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PROCEDURE DI CONTROLLO:

TIPOLOGIA   COMPONENTE       MEDODO DI CONTROLLO               CONDIZIONI NORMALI         RIMEDIO
TORRE A     SOGGETTO
P.M.        A CONTROLLO
TUTTI I     PRESA            Verifica integrità struttura    La peculiarità della         Nel caso non venissero a
MODELLI     INTERBLOCCATA    esterna                         presa con interblocco è      verificarsi le condizioni di
                             Verifica funzionamento          quella di non permettere     fianco elencate
                             effettuando numerose prove      lo sfilaggio della spina     procedere alla
                             di apertura/chiusura circuito   quando il circuito e         sostituzione della presa
                                                             chiuso (posizione I), così   con una avente uguale o
                                                             come non può essere          comunque avente le
                                                             chiuso il circuito           stesse caratteristiche.
                                                             (passaggio da 0 a I) se
                                                             non viene prima inserita
                                                             una idonea spina.
TUTTI I     FUNI D’ACCIAIO   Verifica integrità del          La fune deve presentare      In caso si riscontrasse la
MODELLI     RIVESTITE IN     rivestimento, del serraggio dei per tutta la sua             perdita del rivestimento,
            POLIPROPILENE    morsetti ai capi delle funi e   lunghezza il rivestimento    e conseguenti segni di
                             dei tenditori filettati         integro, senza               abrasione delle funi, e
                                                             sfilacciamenti, segni        necessario richiedere
                                                             evidenti di piegatura.       l’intervento di un tecnico
                                                             I terminali devono           per valutare la reale
                                                             essere ben realizzati e      entità del danno e quindi
                                                             periodicamente               se necessita la
                                                             verificati.                  sostituzione della/e
                                                                                          fune/i.
TUTTI I     CAVO ELETTRICO   Verifica integrità rivestimento   Il cavo deve presentare    In caso si riscontrasse
MODELLI                                                        un rivestimento            che l’isolamento non è
                                                               perfettamente integro,     integro e necessario
                                                               nonché a corona mobile     richiedere l’intervento di
                                                               abbassata non essere       un tecnico per valutare la
                                                               teso ma alquanto           reale entità del danno e
                                                               morbido.                   quindi se necessita la
                                                                                          sostituzione del/i cavo/i.
                                                                                          In caso si riscontrasse a
                                                                                          corona mobile abbassata
                                                                                          che il cavo è teso,
                                                                                          allentarlo agendo sui
                                                                                          blocchetti fermacavo
                                                                                          fissati sul pannello
                                                                                          mobile
TUTTI I     COLLEGAMENTI     Verificare lo stato di tutti i    Tutti i collegamenti       Nel caso si
MODELLI     ELETTRICI        collegamenti elettrici.           elettrici devono essere    riscontrassero
                                                               eseguiti a regola d’arte   collegamenti non ben
                                                                                          eseguiti o che nel tempo
                                                                                          si sono logorati,
                                                                                          effettuare nuovi
                                                                                          collegamenti con
                                                                                          eventuali sostituzione dei
                                                                                          cavi elettrici.




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TIPOLOGIA   COMPONENTE       MEDODO DI CONTROLLO              CONDIZIONI NORMALI           RIMEDIO
TORRE A     SOGGETTO
P.M.        A CONTROLLO
TUTTI I     STAFFE PORTA     Verifica la rettilineità delle   Le staffe porta proiettori   Montare il numero di
MODELLI     PROIETTORI E     staffe porta proiettori e        devono essere rettilinee     proiettori previsto (se è
            PORTA REATTORI   l’ortogonalità di quelle porta   anche dopo essere state      previsto un proiettore per
                             reattori con controllo           caricate con i proiettori.   staffa non montarne
                             serraggio della bulloneria di    Altrettanto dicasi per le    due).
                             accoppiamento con la corona      staffe porta reattori.       Rispettare il progetto
                             mobile, nonché il serraggio                                   esecutivo al fine di non
                             del proiettore.                                               andare ad installare
                                                                                           proiettori con pesi diversi
                                                                                           che potrebbero creare
                                                                                           condizioni di stress sulla
                                                                                           carpenteria in oggetto.
TUTTI I     SISTEMA          Verifica funzionalità bielle.    La struttura dovrà           E’ LA PARTE PIU’
MODELLI     ELASTICO DI                                       presentarsi integra, non     IMPORTANTE DEL
            AGGANCIO                                          si dovranno trovare parti    SISTEMA DI
                                                              piegate, e la parte di       MOVIMENTAZIONE
                                                              azionamento (piatti          Qualsiasi segno che
                                                              elastici) se sollecitati     potesse essere
                                                              dovranno creare la           ricondotto a situazioni di
                                                              vibrazione della parte       stress o di non
                                                              sovrastante (biella).        allineamento con la testa
                                                                                           di trascinamento vanno
                                                                                           segnalate per la pronta
                                                                                           sostituzione.
                                                                                           Se si verificasse che
                                                                                           alcuni piatti elastici
                                                                                           avessero perso la loro
                                                                                           caratteristica elastica è
                                                                                           possibile procedere alla
                                                                                           loro sostituzione senza
                                                                                           cambiare tutto il sistema.
                                                                                           Se necessario è
                                                                                           consigliabile sostituire
                                                                                           tutti e tre i sistemi, e
                                                                                           ripetere la prova di
                                                                                           regolazione delle funi e
                                                                                           del finecorsa di
                                                                                           sicurezza.
TUTTI I     BULLONERIA       Verifica serraggio bulloni       I bulloni devono essere      Se la bulloneria non
MODELLI                                                       perfettamente serrati        risulta ben serrata,
                                                                                           ripristinare il serraggio
TUTTI I     PULEGGE IN       Controllare lo stato di usura    Le pulegge nondevono         Qualora non venissero
MODELLI     POLIAMMIDE E     delle pulegge scorrimento funi   presentare segni di          riscontrate le condizioni a
            PERNI            e cavo, dei rispettivi perni     usura che possono            fianco riportate, bisogna
                             sulla testa di trascinamento,    pregiudicare lo              prevedere la sostituzione
                             dei perni che sostengono il      scorrimento della fune       dei pezzi logorati.
                             sistema elastico di aggancio     (sulla testa di
                             (bielle), sulla corona mobile,   trascinamento) e della
                             nonché la noce di rinvio e       catena (noce di rinvio).
                             rispettivo perno all’interno     I perni di rotazione
                             dello stelo di base.             devono essere integri e
                                                              le boccole
                                                              autolubrificanti libere di
                                                              ruotare.




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TIPOLOGIA   COMPONENTE         MEDODO DI CONTROLLO              CONDIZIONI NORMALI            RIMEDIO
TORRE A     SOGGETTO
P.M.        A CONTROLLO
TUTTI I     SENSORE DI         Verificare che il finecorsa      AGGANCIO PANNELLO             Se nelle fasi di
MODELLI     SICUREZZA          intervenga correttamente         MOBILE.                       AGGANCIO – SGANCIO
(SE CON     (FINECORSA)        nelle fasi di sgancio-aggancio   Il finecorsa interviene       del pannello mobile alla
PARANCO                        della corona mobile alla testa   nel punto in cui la biella    testa di trascinamento si
ELETTRICO                      di trascinamento.                entrata nel labirinto della   verifica l’intervento della
)
                                                                testa di trascinamento,       frizione del motore prima
                                                                trova libero e quindi fa      del finecorsa, va
                                                                uno scatto in avanti, per     verificato lo stato dei
                                                                poi, con una discesa          contatti elettrici dello
                                                                appoggiarsi alla sede         stesso, lo stato dell’asta
                                                                del labirinto in posizione    del finecorsa che
                                                                di lavoro.                    potrebbe non essere ben
                                                                SGANCIO PANNELLO              messa, oppure se sia
                                                                MOBILE                        verificata l’idoneità del
                                                                Il finecorsa interviene       finecorsa modificando la
                                                                nel punto in cui la biella    sua posizione sull’asta di
                                                                esce dal labirinto e          regolazione fino a
                                                                quindi dalla sede di          ristabilire il corretto
                                                                aggancio.                     funzionamento della
                                                                A questo punto il             movimentazione
                                                                pannello può essere           (aggancio/sgancio senza
                                                                abbassato (DISCESA).          fare intervenire nessuna
                                                                L’intervento del              sicurezza del motore
                                                                finecorsa evita che nel       elettrico).
                                                                paranco intervenga la         Nel caso invece venga
                                                                frizione.                     riscontrato un problema
                                                                                              sull’asta o sui contatti
                                                                                              elettrici, il finecorsa va
                                                                                              prontamente sostituito.
TUTTI I     COLLEGAMENTO       Verifica esistenza               Il conduttore di m.a.t.       Nel caso non fosse
MODELLI     ALL’ANELLO DI      collegamento della massa         deve essere collegato         collegato, ristabilire
            TERRA              metallica alla rete di terra     agli appositi attacchi        subito il collegamento.
                                                                sullo stelo
TUTTI I     UNITA’ ELETTRICA   Verifica pressione gomme         Il carrello deve avere le     Se le ruote sono sgonfie
MODELLI     DI MOVIM.ZIONE                                      2 ruote a pressione           provvedere a gonfiarle,
                                                                idonea per consentire la      mentre se sono forate
                                                                facile ed agevole             bisogna o ripararle o
                                                                manovrabilità in cantiere     sostituirle.
TUTTI I     PARANCO            Si rimanda l’operatore alla
MODELLI     ELETTRICO          visione del MANUALE D’USO
                               E SICUREZZA del paranco
                               elettrico fornito a corredo
                               della fornitura
TUTTI I     CATENA             Si rimanda l’operatore alla
MODELLI                        visione del MANUALE D’USO
                               E SICUREZZA del paranco
                               elettrico fornito a corredo
                               della fornitura




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REGISTRO MANUTENZIONI
  TORRI PORTAFARI A
  PANNELLO MOBILE




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                MANUTENZIONE ANNUALE (TIPO A) TORRE PM

DATA             OPERAZIONE                     ESITO               FIRMA             NOTE




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                 MANUTENZIONE 5° ANNO (TIPO B) TORRE PM
DATA             OPERAZIONE                     ESITO               FIRMA             NOTE




                MANUTENZIONE 10° ANNO (TIPO C) TORRE PM
DATA             OPERAZIONE                     ESITO               FIRMA             NOTE




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                                                     INFORMATIVA

      RESPONSABILITA’ IN CAPO AI PROPRIETARI DI PALI PER ILLUMINAZIONE

La responsabilità civile e penale in caso di sinistro o di danno causato da un difetto di manutenzione delle strade
o dei suoi accessori (tra i quali figura l'ipotesi di un impianto di illuminazione) sarà da ascriversi in capo all'ente
proprietario degli stessi.

In particolar modo, per ciò che riguarda la responsabilità penale, la stessa sarà da ascriversi alla persona che, al
momento del sinistro, verrà individuata come titolare del dovere giuridico di garantire il perfetto stato di
manutenzione dell'impianto succitato.

Per esemplificare meglio, in caso di sinistro dovuto a mancata o cattiva manutenzione di una palo per
illuminazione ubicato nel centro di una città, responsabile penalmente sarà da identificarsi, in prima battuta, nel
legale rappresentante del comune, in quanto proprietario e responsabile della citata struttura.


Responsabilità penale

L'art. 35 comma 4 del D.Lgs. 626/94, prevede che: “Il datore di lavoro attua le misure tecniche ed organizzative adeguate
per ridurre al minimo i rischi connessi all’uso delle attrezzature, affinché siano:
a) installate in conformità alle istruzioni del fabbricante;
b) utilizzate correttamente;
c) oggetto di idonea manutenzione al fine di garantire nel tempo la rispondenza ai requisiti di sicurezza.. ".
Il mancato rispetto degli obblighi imposti dalle succitate norme espone il proprietario del palo per illuminazione al rischio
dell'applicazione di sanzioni, come espressamente previsto dall'art. 89 D.Lgs. 626/94.

Inoltre, per gli effetti degli artt. 589 e 590 C.P , il proprietario degli impianti di illuminazione, potrà essere ritenuto
penalmente responsabile, nel caso in cui non sia in grado di dimostrare di aver eseguito con diligenza la sua opera di
controllo e vigilanza su impianti di sua proprietà, avendo adottato tutte le misure a sua disposizione per mantenere gli
impianti in buono stato conservativo, effettuando una manutenzione periodica


Responsabilità civile

L'art. 2043 C.C. contiene il principio per cui "qualunque fatto doloso, o colposo, che cagiona ad altri un danno ingiusto,
obbliga colui che ha commesso il fatto a risarcire il danno", ponendo l'accento sulla circostanza che il fatto fonte di tale
responsabilità può essere costituito anche da un comportamento omissivo.
Inoltre è stabilito dai seguenti articoli del Codice Civile:
- art.1669 “la responsabilità per danni resi a terzi dovuti a gravi difetti o vizi di costruzione, è in capo al costruttore per un
periodo di 10 anni dalla data di costruzione”
- art. 2050 "chiunque cagiona danno ad altri nello svolgimento di un'attività pericolosa, per sua natura o per la natura dei
mezzi adoperati, è tenuto al risarcimento, se non prova di aver adottato tutte le misure idonee ad evitate il danno";
- art.2051 "ciascuno è responsabile del danno cagionato dalle cose che ha in custodia salvo che provi il caso fortuito";
- art.2053 "il proprietario di un edificio o di altra costruzione è responsabile dei danni cagionati dalla loro rovina, salvo che
non provi che questa non è dovuta a difetto di manutenzione o vizio di costruzione".

In caso di sinistro, il proprietario deve dare prova di aver organizzato l'attività con tutte le precauzioni che, allo stato
dell'arte, apparivano idonee ad evitare l'evento dannoso, la prova dell'imprevedibilità dell'evento dannoso, verificatosi, con
conseguente necessità dell'individuazione della causa specifica del danno o la prova dell'imputabilità del fatto stesso ad uno
o più terzi.




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