ISTRUZIONI DI MONTAGGIO, USO E MANUTENZIONE — documento tecnico

Testo estratto automaticamente dal documento. Impaginazione, tabelle e disegni potrebbero non essere riprodotti correttamente. Per dati tecnici, unità di misura e prescrizioni fa fede il documento originale.

Revisione del documento
Non indicata nella fonte
Stato
Attualità da confermare con il produttore o l’emittente

Apri il documento originale

Pagine di riferimento

Testo del documento

www.palicampion.it – Istruzioni uso e manutenzione strutture verniciate – rev 202506 – Pag. 1 di 2



                    ISTRUZIONI USO E MANUTENZIONE
                        STRUTTURE VERNICIATE

                          INDICAZIONI PER IL RIPRISTINO DI DANNEGGIAMENTI

     Qualora sia necessario effettuare ritocchi sulla superficie verniciata, si consiglia l’uso di vernici poliuretaniche
     bicomponenti, da applicare secondo il seguente ciclo:
        1. Pulire la superficie da ripristinare con solvente di gradazione 06-55 o similari, applicandolo con un panno
            liberamente e asciugare avendo l’accortezza di rimuovere eventuali residui.
        2. Se necessario, uniformare la superficie levigando la parte da ripristinare con carta abrasiva, massimo grana
            320 e poi pulire accuratamente con panno asciutto.
        3. Miscelare energicamente la vernice per circa 2 minuti.
        4. In caso di vernice in confezione spray (bomboletta), spruzzare il colore sulla superficie da trattare da una
            distanza di almeno 25 cm facendo varie passate. / In caso di vernice liquida, applicarla a mezzo pennello
            di piccole dimensioni e limitare l’applicazione strettamente alla parte da ripristinare.


                                                   MANUTENZIONE

La durata in servizio di una struttura protetta è sicuramente superiore rispetto alla durata del sistema protettivo adottato.
Pertanto è necessaria la stesura di un programma di manutenzione che permetta la fruibilità della struttura per tutto il
periodo di riferimento.
Il programma deve prevedere una manutenzione ordinaria, da tenersi con cadenza regolare, e una manutenzione
straordinaria, da effettuarsi quando si manifestino particolari condizioni.
La documentazione relativa agli interventi di pulizia e manutenzione deve essere conservata ed eventualmente mostrata
su richiesta.

                                               La manutenzione ordinaria

La verniciatura, necessita di regolare manutenzione e pulizia per assicurare la continuità delle proprietà decorative e
protettive della superficie. La frequenza degli interventi di pulizia dipende da molti fattori, tra cui:
    - Collocazione geografica della struttura
    - Classe di corrosività ambientale in cui è inserita la costruzione
    - Livello delle emissioni inquinanti nell’aria
    - Presenza di venti con intensità notevoli
    - Possibilità di pulviscoli trasportati dal vento, (sabbia, polvere)
    - Cambiamento eventuale della classe di corrosività

Il miglior metodo di pulizia è effettuato attraverso un regolare lavaggio della superficie utilizzando una soluzione
d’acqua calda e detergente neutro delicato (ph 5-8). Tutte le superfici vanno pulite utilizzando uno strofinaccio soffice o
una spugna, non usare nessuna spazzola se non di origine naturale.
Se l’inquinamento atmosferico ha sporcato eccessivamente il rivestimento, alcune macchie o segni possono necessitare
di prodotti più aggressivi come i prodotti a base d’alcool, essenze minerali, o candeggina, (diluita al 5%). In questo caso
è necessario lavare il rivestimento immediatamente dopo la sua pulizia. In nessun caso devono essere utilizzati per la
pulizia detergenti abrasivi o solventi, ne detergenti contenenti chetoni, paste abrasive, idrocarburi clorurati.


                    www.palicampion.it – Istruzioni uso e manutenzione strutture verniciate – rev 202506 – Pag. 2 di 2

La frequenza della pulizia dipende dall’aspetto che si desidera mantenere e dalla necessità di rimuovere depositi di
polvere o sporco che potrebbero, attraverso prolungato contatto, causare danni al rivestimento.
In ambiente non particolarmente aggressivo (rurale, urbano) la normale frequenza di pulizia può essere di circa 12 mesi.
In ambienti aggressivi (come aree litoranee con forte componente salina o alta aggressione chimica industriale), la
frequenza di pulizia deve essere ridotta a 3-6 mesi.


                                           La manutenzione straordinaria

La manutenzione straordinaria è da effettuarsi quando si manifestano le condizioni previste dalle norme UNI EN ISO
4628-3 e precisamente quando viene raggiunto il grado di arrugginimento Ri3 (1% della superficie della struttura) o
nell’ eventualità di particolari danneggiamenti al rivestimento protettivo (sfarinamenti, screpolature, vescicamento,
danneggiamenti, ecc.).
Lo stato di un rivestimento di protezione può essere verificato secondo la UNI EN ISO 4628 (parti da 1 a 6).
In alcuni casi di scarsa manutenzione o di elevata esposizione ambientale (come aree litoranee con forte componente
salina o alta aggressione chimica industriale), potrebbe risultare necessario una riverniciatura completa.